laboratorio di teatro per Bambinə e ragazzə

con francesca laini 

Sabato mattina dalle 10:30 alle 11:30

programma del laboratorio di teatro 

“Il Teatro è un gioco serio” e chi meglio dei bambini per giocarlo?
Condivido la proposta di laboratorio dedicato ai bambini dai 6 ai
10 anni, volto a gettare le basi del “fare teatro”.
Attraverso giochi ed esercizi andremo a lavorare su alcuni principi
fondamentali per il teatro ma non solo: sviluppare una nuova
consapevolezza di sè, riscoprire il proprio corpo, mettersi in
relazione con l’altro e con il gruppo attraverso una socializzazione
spontanea, riconoscere e percepire lo spazio, sviluppare
l’attenzione e l’ascolto, stimolare l’immaginazione, la fantasia e le
proprie capacità espressive.
Costruiremo un “luogo protetto” che sia spazio di racconto,
dando modo ai bambini di esprimere la propria creatività, di
raccontarsi e di raccontare. Storie, libri, fiabe, miti, albi illustrati
potranno diventare la base di partenza del laboratorio, il filo che
collegherà gli incontri, le proposte e le scoperte che i bambini
faranno.
A conclusione del laboratorio è possibile costruire un momento di
restituzione del lavoro sottoforma di saggio finale o laboratorio
aperto ai genitori o pubblico.

PROPOSTA

Lo spazio gioco in cui i bambini si muoveranno sarà costruito al fine di garantire la crescita e la ricerca individuale libera dal giudizio, così da favorire l’incontro/confronto con il compagno facendo emergere
e valorizzando le proprie attitudini creative.
Si alterneranno esercizi e giochi di vario genere e con diversi obiettivi.
Giochi di gruppo o di coppia, volti a favorire la percezione corale e a sviluppare la fiducia reciproca, si alterneranno a momenti piùì personali, che lascino spazio a scoperte individuali seppur all’interno di una coralità.
I bambini verranno guidati alla scoperta e al riconoscimento delle potenzialità del linguaggio del proprio corpo, gli snodi, le articolazioni, le proprie possibilità di movimento, utilizzando e potenziando energie espressive solitamente trascurate.
Verranno gettate le basi della prossemica per percepire lo spazio scenico e bilanciarlo.
Giochi ed esercizi saranno quasi sempre proposti su musica, così da favorire lo sviluppo della sensibilità e dell’ascolto e la percezione delle atmosfere evocate.
Verranno quindi esplorate le possibilità espressive del suono e del ritmo, attraverso il proprio corpo, il canto e la voce.
Non mancherà lo spazio per giochi dedicati all’improvvisazione, all’ immaginazione e al racconto che siano da stimolo alla traduzione creatività, all’ispirazione e alla fantasia, incoraggiando la ricerca di un nuovo immaginario.

METODOLOGIA

Creazione di uno spazio protetto dove ogni bambino sia libero di cercare, conoscersi, creare ed esprimersi, dove poter scoprire e sperimentare un’identità artistica libera da ogni giudizio.
Formazione di un gruppo coeso e creazione di un vocabolario artistico e di gioco comune.
Scoperta dello strumento corpo: postura, energie, possibilità di movimento. Sviluppare la propriocezione fisica ed emotiva.
Sperimentare il “che cosa posso fare”, “in che cosa posso
trasformarmi”, “chi potrei essere”.
Percezione dello spazio, della propria posizione fisica in esso, il riconoscimento del vuoto e del pieno, le direzioni, l’orizzontalità e la verticalità.
Stimolazione dell’osservazione e dell’ascolto, potenziare la
sensorialità (tattile, visiva, uditiva) e l’attenzione, sviluppare la capacità di osservare situazioni per cogliere differenze e significati. Aprire un canale di dialogo reciproco con l’altro, con ciò che ci circonda, con la musica e con le emozioni.
Valorizzazione della creatività espressiva ed artistica, potenziare la capacità di traduzione e di riscrittura del mondo attraverso il corpo e l’azione.
Incoraggiamento al racconto, alla traduzione creativa e
all’espressione del sè, del proprio mondo e della propria visione della realtà.

Pianeta Social

Il curriculum dell'Insegnante

Francesca Laini,

nata nel 1988 ad Abbadia Lariana, un piccolo paesino sul lago di Como, si diploma nel 2007 presso il Liceo Socio-Psico-Pedagogico G.Bertacchi di Lecco.

Nel 2008 scopre la sua passione per il Teatro.
Studia dapprima presso la scuola di Milano Quelli di Grock per poi trasferirsi a Bologna e proseguire gli studi presso l’Accademia di Teatro Alessandra Galante Garrone diretta da Claudia Busi e Vittorio Franceschi.
Terminati gli studi raggiunge l’Odin Teatret in Danimarca per una formazione intensiva con Pierangelo Pompa, allievo e assistente diretto di Eugenio Barba.
Continua a formarsi con artisti nazionali ed internazionali tra cui Judith Milligan, Vincent Mangado (Theatre du Soleil), Andrea Pangallo, Riccardo
Pucceti (Lumen Teatro), Andrè Casaca, Roberta Carreri (Odine Teatret), Cecile Richards (Workcenter of Jerzy Grotowki and Thomas Richards).
Segue anche alcuni workshop di teatro di figura (Mervin Millar, Norbert Gloz e Natacha Belova).
Dal 2022 studia e collabora con Sista Bramini di O’Thiasos Teatro Natura, iniziando una ricerca sul teatro in Natura, il teatro di narrazione, il canto popolare e la scoperta della voce naturale.
Da sempre interessata al mondo dell’infanzia e al Teatro Ragazzi, nel 2010 inizia la sua collaborazione con la compagnia Albero Blu Teatro di Lecco per la quale lavora come attrice, lettrice e come operatrice teatrale, conducendo diversi laboratori rivolti ai bambini e alle scuole.
Trasferitasi a Roma nel 2021 inizia una collaborazione con
l’Associazione culturale Labirion Officine Trasversali per la quale cura e conduce laboratori artistici rivolti all’infanzia.
Ha creato e condotto percorsi teatrali per le Scuole dell’Infanzia e Primarie su favole e albi illustrati e laboratori di sensibilizzazione alle tematiche ambientali attraverso l’esperienza teatrale.

 

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