Benkans in concerto – Percussioni africane madingue

Condividi

BENKANS IN CONCERTO

Ousmane Coulibaly – Kora
Inoussa Dembele – Calabasse e Ngoni
Eugenio Attard – Balafon e calabasse
Bifalo Kouyate – Chitarra e percussioni

SABATO 12 MAGGIO
– Workshop: ore 16,00-19,00 -Contributo Associativo: 25 euro
– Benkans in concerto: ore 22 – Contributo Associativo: 10 euro (5 euro per i partecipanti al workshop)

Tessera Associativa Pianeta Sonoro: 3 euro

BENKANS IN CONCERTO

Benkans

è un ensemble di musica tradizionale melodica del West Africa creato da Ousmane Coulibaly, griot e polistrumentista del Burkina Faso.
Il concerto si basa su un repertorio di antichi brani che si perdono nella notte dei tempi tra i villaggi delle terre Mandingue del West Africa dove sono nate le musiche dei griot. Gli strumenti protagonisti di questo viaggio nella melodia dell’Africa, sono la Kora e il balafon, la chitarra e con le loro melodie dolcissime accompagnati dalla ritmica minimale della calabasse (zucca)

EUGENIO ATTARD
Entra in contatto con la musica africana circa 20 anni fa. A 19 anni compie il suo primo viaggio in Senegal, dove ospite del grande Buly Sonko, direttore del balletto del teatro nazionale Daniel Sorano di Dakar, vi resterà per circa 2 mesi. Nel suo percorso musicale nelle percussioni tradizionali, viaggia in Africa per un periodo complessivo di quasi due anni vivendo esperienze musicali ed umane che saranno decisive. Torna in Senegal e Casamance per altre tre volte, ormai perfettamente integrato nella famiglia Sonko. Si reca in Mali, Burkina Faso, Sierra Leone, Liberia e Guinea. Ed è in Guinea che stringe un legame indissolubile con una famiglia di talentuosi Djely (cantastorie tradizionali) Kouyate, dove costantemente torna numerose volte per l’approfondimento delle poliritmie Malinke e lo studio del Balafon (xilofono africano) Mandingue e Sosso. In Europa ed in Africa, ha studiato con i maestri della tradizione dedicandosi allo studio dei tamburi bassi (sangban, dounumba e kenkenì), del djembe, del balafon (xilofono africano), del tama (talkin drum) e del del sabar.
Attualmente collabora con varie realtà musicali, è musicista ed insegnante impegnato in tutti i corsi di danza, percussioni africane ed eventi organizzati dell’ass. cult. Destination West Africa di cui ne è presidente e direttore artistico. Dal 2015 è direttore artistico del festival Afrofest, festival eco-sostenibile dedicato alla diffusione delle arti del West Africa.

 

WOKSHOP PERCUSSIONI WEST AFRICA

3 ore per avvicinarsi o approfondire le polirtimie del West Africa. In particolare il nostro viaggio si sposterà nella Haute Guinee dove l’etnia più diffusa è qella dei Malinke. E’ in questa area geografica che nascono la maggiorparte dei ritmi “popolari” che si sono poi diffusi in molte altre zone del West Africa per arrivare fino a noi. Protagonisti sono i tamburi bassi (doudoun, sangban, kenkeni) e il djembe che insieme dialogono tra loro e con la danza.

Nel Workshop verrà proposto un lavoro che partirà dalla comprensione dei Tamburi Bassi Doudoun, sangban, kenkeni che rappresentano il cuore del ritmo, passando per i differenti accompagnamenti del djembe per arrivare a formare un arrangiamento completo fatto di break all’unisono tra i vari djembe e i doundouns.

Non hai lo strumento?
Per chi fosse sprovvisto di strumento può comunicarcelo e cercheremo di aiutarvi per le prime lezioni prestandovi alcuni strumenti messi a disposizione per il laboratorio.

È importante però confermare la tua partecipazione con qualche giorno di anticipo per poter organizzare tutto al meglio

IMPORTANTE
E’ necessario prenotarsi al workshop scrivendo una mail con nome, cognome, eventuale richiesta di uno strumento, a:
Pianeta Sonoro
infopianetasonoro@gmail.com
tel. 389 5652758

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *