corso di Teatro DEi suoni

con Antonella Spirito e Marco Madana Rufo

Laboratorio Martedì dalle 17.00 alle 18 

Fascia di età dai 6 ai 10 anni  

 

“TEATRO DEI SUONI”

Presentazione generale:

Il laboratorio di teatro e musica per ragazzi è un’occasione per incontrarsi come compagni di gioco, coinvolgendosi reciprocamente, pronti ad entrare in sintonia, a comunicare, a reagire, a sperimentare, a scoprirsi liberi di interagire e fare esperienza dell’ambiente fisico sonoro e sociale.

Gioco, talento, libertà espressiva, messinscena e attività di gruppo sono solo alcune parole-chiave del laboratorio.
Gli obiettivi vanno oltre le semplici tecniche di performance teatrale: coltivare abilità e atteggiamenti utili in ogni aspetto della vita e dell’apprendimento; essere in grado di dar vita a un mondo attraverso il comportamento, imparare a concentrare le energie e condividere conoscenze, far diventare straordinari gli oggetti più comuni: rendere dunque i ragazzi più consapevoli di loro stessi.

Tutto questo favorisce momenti di spontaneità, libertà e sintonia con il mondo che ci circonda.
Attraverso giochi ed esercizi pratici dedicati alla sperimentazione dei sensi, del ritmo dell’armonia, della melodia e della comunicazione verbale, l’uso del teatro serve a stimolare in modo naturale e piacevole la creatività degli allievi e permette loro di acquisire una migliore conoscenza di sé e una più efficace capacità comunicativa.

I ragazzi impareranno così a comprendere fino in fondo il significato più profondo e benefico della musica sperimentandola attraverso l’azione e la parola, senza aiuto di strumenti o teorie, ma utilizzando appunto lo strumento più essenziale e perfetto: Corpo/mente/ anima.

Obiettivi formativi:

– Sviluppo delle competenze espressive (conoscenza del corpo, delle potenzialità bio- energetiche, e utilizzo della dinamica creativa e simbolica)
– Sviluppo comunicativo-relazionale (apprendimento dei codici linguistici e delle regole dell’interazione comunicativa)

– Sviluppo della rappresentazione simbolica e della meta-rappresentazione
– Sviluppo dell’identità e dei livelli di autostima
– Sviluppo e gestione delle emozioni, dell’empatia e della capacità di cooperazione (socializzazione e pro-socialità)
– Sviluppo del pensiero morale (apprendimento delle regole, delle norme e dei principi etici, senso della giustizia)

Programma generale:

I° STEP (cominciamo a giocare…):

  • –  Movimenti ritmici, esercizi sul ritmo (interiore ed esteriore), giochi-esercizi sulla melodia e armonia, esplorazione dello spazio, metamorfosi, giochi sensoriali, giochi sonori, improvvisazione, contatto e conflitto, training, discussioni, feedback, ri-elaborazioni creative di difficoltà e scoperte;

  • –  il primo step ha la durata di 4 mesi (16 incontri) e prevede la partecipazione e la collaborazione di un insegnante di musica specializzato.

    II° STEP (prepariamo la messa in scena…)

– Dal testo alla scena, lettura copione, analisi del testo, memorizzazione di battute (monologhi e dialoghi), Interpretazione, studio dei personaggi ,regia.

Gestione delle ansie e delle paure da palcoscenico, training, organizzazione materiale scenografico e scenico, sviluppo del senso di responsabilità individuale e collettiva, prove prove prove e spettacolo finale con pubblico.

– Durata secondo step: ultimi 16 incontri.

Finalità:

E’ importante che i ragazzi conoscano il teatro? Hanno bisogno di esprimersi?
Il Laboratorio Teatrale è un momento in cui ci si confronta, si impara, si fa, si suda, si cerca: ma si vive tutto questo come un gioco. A che scopo? Favorire la spontaneità, comunicare in modi diversi, cambiare prospettiva, sviluppare l’attenzione e l’intuito, la fiducia in sé e negli altri.
L’uso del teatro serve a stimolare in modo naturale e piacevole la creatività degli allievi e fargli acquisire una migliore conoscenza di sé e una capacità comunicativa più efficace.

– Il Teatro come comunicazione: la condizione in cui si sceglie di utilizzare il teatro per comunicare “agli altri” (ragazzi, genitori, realtà di quartiere) i risultati di un percorso di ricerca.

– Il Teatro come socializzazione: la dimensione in cui il teatro serve da un lato alla ricerca della propria identità, dall’altro del proprio ruolo nel gruppo, rafforzando i legami già esistenti e gestendo i problemi relazionali in atto.

– Il Teatro come festa: un momento rituale, uno spazio/tempo differente dalla attività scolastica quotidiana. Una realtà in cui si possono fare “altre cose”, divertirsi. Un momento di sfogo, ma anche di celebrazione del proprio essere comunità.

– Il Teatro come didattica: il teatro come strumento per motivare i ragazzi ad un percorso di avvicinamento diverso dalle materie scolastiche. La realizzazione dello spettacolo diventa quindi un divertente mezzo di apprendimento.

Caratteristiche:

Corso: 6-10 anni (scuola elementare)

Durata: 1 lezione/prova l’ultima settimana di settembre. Inizio lezione da ottobre a fine giugno. ( 8 mesi di lavoro) *il mese di gennaio non ci saranno lezioni

Incontri settimanali: 1 incontro a settimana. Il martedì dalle 17.00 alle 18.00 Educatori: Antonella Spirito (teatro) e Madana Marco Rufo (musica).

il curriculum di Antonella Spirito

Antonella Spirito

nata a Formia nel1986

2005-2006

Diplomata al Liceo Psicopedagogico/sociale presso l’Iistituto Magistrale Marco Tullio Cicerone di Formia (Lt)
Corso per Educatore/Animatore del settore educativo giovanile – Area Teatro presso la S.A.I.P. Formazione progetto cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e Regione Lazio con Workshop intensivo di Teatro educazione “L’esperienza teatrale attraverso un testo”diretto da Roberta Zanardo.

Dal 2013 allieva attiva di Mamadou Dioume (discepolo di Peter Brook) segue seminari e laboratori sul corpo e voce e sulla pedagogia teatrale.
2016
To Be or Not to Be – studio intensivo per attori sull’Eterodirezione con la compagnia Fanny & Alexander di Ravenna presso Angelo Mai di Roma prendendo parte allo spettacolo Siamo Uomini o azionisti?,all’ex Ospedale Psichiatrico P. Pini, Milano

2015
lavora sul canto e tecnica vocale con Nigar Hasib e Shamal Amin (LalishTeaterLabor)

2015
lavora sulla performance urbana con la compagnia Instabili Vaganti di Bologna per il progetto “International Project Megalopolis” prendendo parte alla performance “Desaparecidos” nel festival Attraversamenti Multipli di Roma

2015
segue diversi Workshop con la performer/attrice contemporanea Silvia

Calderoni sul progetto “ORA” 2013-2014

partecipa come cantante ai laboratori/concerti di canto popolare con Ambrogio Sparagna , Francesco de Gregori, Annarita Colaianni presso Auditorium Parco della Musica, Roma

2010
Laboratorio sul canto con Barrie Harris

PEDAGOGIA (Esperienza Lavorativa)

2017-2018

operatrice teatrale dei laboratori di teatro-educazione nelle scuole statali del basso Lazio e attrice di teatro per Ragazzi nella compagnia/associazione culturale collettivo teatro Bertolt Brecht di Formia.

2016
CONDUCE “FARE TEATRO ATTRAVERSO IL GIOCO” PRESSO I.C. NOVELLI NATALUCCI di ANCONA SUL TEMA: LA FIABA

dal 2012
CREA IL TEATRO DEI FRUTTI E CONDUCE INSIEME A RICCARDO

BALESTRA LABORATORI TEATRALI PRESSO MORENA (ROMA)
2015
CONDUCE E GESTISCE LABORATORI SULLE AZIONI URBANE PER IL PROGETTO

“SOTTOSOPRA” SUL TEMA DELLA RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO CON 70 ADOLESCENTI DA NAPOLI,
ANCONA, ROMA E PALERMO FINANZIATO DA SAVE THE CHILDREN ITALIA ONLUS

2015
CONDUZIONE LAB. TEATRALE PRESSO I.C. “GIOVANNI XIII” DI M. S. BIAGIO (LT)
2015
CONDUZIONE LAB. TEATRALE PRESSO I.C. “NOVELLI NATALUCCI” DI ANCONA, PER EXPO2015
“NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA

2015

CREA INSIEME A RICCARDO BALESTRA E FEDERICO MAUGERI IL COLLETTIVO CULTURALE TEATRODEKÈ E CONDUCE LABORATORI SULLE AZIONI URBANE DI TIPO ARTISTICO

2013/2014
CONDUZIONE DEL LABORATORIO DI TEATRO PRESSO L’I.C. “NOVELLI NATALUCCI” DI ANCONA TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE PER LA GIOVENTÙ DELLE MARCHE “TEATRO DEL
CANGURO”
2009/2013

EDUCATRICE PRESSO LE SEGUENTI STRUTTURE: -ACCADEMIA TEATROSENZATEMPO (ROMA) -ACCADEMIA “NOMOS” (ROMA)

Il curriculum di Marco Madana Rufo

Marco Rufo,

studia fin dall’infanzia pianoforte e teoria, poi si dedica allo studio dell’organetto diatonico cimentandosi in differenti repertori della musica popolare italiana e francese. Ha frequentato numerosi stage di perfezionamento con i più grandi maestri di questo strumento, come Riccardo Tesi, Renato Borghetti, Mario Salvi, Benigni Fiore e Massimiliano Morabito. Dopo aver partecipato a numerosi progetti di musica da ballo italiana, attualmente è membro del gruppo di riproposta popolare Scantu de Core, assieme al Maestro salentino Davide Conte. Dal 2012 fonda assieme a Davide Conte e al celebre sassofonista Peppe D’Argenzio il gruppo di folk-jazz “Baisers volés”. Ha partecipato a festival di musica popolare in Italia ed in Francia e nel 2013 è stato ospite, assieme a Gianluca Zammarelli, al celebre festival “National Cowboy’s Gathering” in Elko (Nevada), dove ha tenuto concerti e stage sull’organetto italiano. Come artista di strada si è esibito in differenti formazioni in nei più celebri Baskers festival d’Italia e d’Europa.

l'insegnante sul web

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