a breve il materiale chiedete pure in segreteria

 

intanto il curriculum di vito Favara

 

Curriculum artistico

 

Vito Favara, nato a Firenze il 28/06/1975, inizia a interessarsi alla musica e al pianoforte, alla tenera età di 8 anni, mostrando da subito uno spiccato orecchio musicale. Comincia quindi a ricevere delle lezioni private di piano dal cugino (pianista classico) Guido Asaro (già allievo fra gli altri del maestro Antonio Trombone). Nel 1990 viene iscritto al Conservatorio A. Scontrino di Trapani dove studia per 5anni col maestro Antonino Fortunato, ma nel frattempo grazie ad un amico incontra il jazz e da lì in poi ne resterà per sempre affascinato, tanto che già in contemporanea con gli studi classici inizia un percorso di studio che da Palermo lo spingerà in seguito fino in Germania e Olanda.

Studia piano jazz inizialmente con Riccardo Randisi (figlio del noto vibrafonista palermitano Enzo), poi con Giovanni Mazzarino e con il rinomato pianista siciliano Salvatore Bonafede.

Già nel 1993 ad appena 17 anni, frequenta i seminari del Berklee School at Umbria Jazz, nel 1994 Vince la borsa di studio come miglior pianista nell’ ambito del San Vito Jazz Festival (assegnatagli dal maestro Bonafede), e nel 2000 segue i seminari di perfezionamento Siena Jazz 2000 con Franco D’Andrea e Stefano Battglia.

Dal 1995 al 2000 viene ammesso ai corsi di piano jazz del Conservatorio di Colonia (Germania), dove studia per il primo bimestre col maestro Frank Wunsch (noto per il duo formato col celebre sassofonista Lee Konitz), per poi terminare il corso di studi nella classe del pianista inglese John Taylor (esponente di punta del jazz europeo e dell’ etichetta discografica ECM)

A Colonia studia inoltre con Keith Copeland (batteria), Bill Dobbins (big band e arrangiamento), Tom Van Der Geld (Ear training e musica d’insieme) e il trombettista Manfred Schoof.

Già nel 1996 il noto vibrafonista Tom Van der Geld (insegnante nella scuola di Colonia), affascinato dalla sua maturità musicale lo coinvolge nella creazione di un duo che li porterà a

suonare in alcuni locali jazz di Colonia e in Sicilia in alcuni contesti tra cui il festival jazz di Alcamo. Nell’ Ottobre del 2000 consegue il diploma in Piano Jazz ad indirizzo concertistico.

Esperienze artistiche
Si aggiudica per due anni consecutivi, nel (2004-2005), il primo premio alla finale dell’ edizione del

festival per giovani emergenti “Emer jazz”, tenutosi al teatro Flaiano di Roma.

Nel 2006 é stato il terzo classificato al concorso nazionale per nuovi talenti del Jazz Italiano “Chicco Bettinardi” di Piacenza e tra i vincitori dell’edizione 2011 del rinomato concorso internazionale “Massimo Urbani”.

Dal 2002 al 2004 ha vissuto ad Amsterdam dove ha svolto un’intensa attività musicale in vari ambiti. Conduce col fratello Luciano, con la Kaos Band una jam session al “Bourbon Street” (famoso locale di Amsterdam) che diventa un punto di rifermento per musicisti sia pop che jazz. Suona anche in diverse jazz band e gruppi di musica pop e funk, tra questi è da notare il quartetto del talentuoso sassfonista olandese Lars Dietrich.

Collaborazioni:

In Italia ha collaborato con musicisti italiani e non come: Tom Van Der Geld, Francesco Bearzatti ed Enzo Zerilli, Big Band condotta da Bill Dobbins, Paul Jeffrey, Mimmo Cafiero, Stefano D’anna, Jean Loup Longnon, Max Ionata, Lars Dietrich, Martin Gjacovnosky, Big Band “Art of Jazz”diretta da Claudio Pradò, Alessandro Marzi, Marco Valeri, Daniele Tittarelli, Paolo Recchia, Giovanni Lo Cascio, Jacopo Ferrazza, “Apogeo” di Giovanni Tommaso, Luca Bulgarelli, Marcello Di Leonardo. Big Band art of Testaccio condotta da Claudio Pradò, Big Band di Piero Quarta tra gli altri

Nel 2015 ha partecipato, come pianista della house band del maestro Maurizio Filardo, alla trasmissione radiofonica “Stai Serena” diretta da Serena Dandini

Dal 2009 al 2015 ha insegnato pianoforte presso la scuola A.c. Pentagramma di Roma
Da ottobre 2016 insegna presso la scuola John Coltrane, e contemporaneamente presso la Music All.

Nel 2010 viene pubblicato dall’ etichetta Widesound il suo primo lavoro discografico “Even If”, realizzato con Luca Bulgarelli (C/basso), Marcello Di Leonardo (batteria) e Daniele Tittarelli, special guest al Sax.

“Even If” rappresenta una sintesi delle esperienze musicali acquisite sia in Italia che all’estero, opinione espressa nelle note di copertina dal celebre chitarrista americano Ralph Towner che di lui scrive:

“I first met Vito Favara in Palermo, over 10 years ago. He was just finishing studies in Cologne Accademy, Germany with John Taylor, the English pianist and colleague of mine. My wife and I were invited to the home of his family, and I had the chance to hear him play a piece of mine, as well as some of his compositions. He already had a sense of mystery in his playing, and a special flavor that seemed to be a part of his Sicilian heritage. Now, much later, with the release of this CD, it is a pleasure to hear the development of his special voice. So here is the music with the youthful fascination still intact, with the added richness of time and experience. “

“Ho conosciuto Vito Favara a Palermo circa dieci anni fa. All’epoca stava terminando I suoi studi presso la Hochschule di Colonia (Germania) con il pianista inglese nonché mio collega John Taylor. Mia moglie ed io fummo invitati a casa della sua famiglia, e fu lì che ebbi modo di ascoltarlo suonare una mia composizione, insieme ad alcune delle sue. Già allora nel suo modo di suonare si percepiva un senso di mistero accompagnato da una essenza particolare, che mi sembrò in parte specchio della sua sicilianità. Oggi, alcuni anni dopo quel nostro primo incontro, è per me un piacere poter constatare, grazie alla pubblicazione di questo cd, la crescita della sua musicalità già allora così speciale, e poterne ascoltare la musica, rimasta intatta nello spirito ma arricchita dal tempo e dall’esperienza”.