CorCORO

“CorCORO” è un progetto corale, nato da un incontro tra Anna Cinzia Villani ed Elisa Surace, che si pone come obiettivo essere a sua volta crocevia di Incontri con il mondo musicale del Sud Italia e del Mondo.

L’idea stilistica di questo laboratorio è dunque passare per la tradizione, con le sue grandi e profonde radici delle nostra amate terre del Sud Italia e spalancare le porte alle contaminazioni musicali che dal mondo troviamo già nella nostra musica popolare o che semplicemente vorremmo abbracciare. Il nome porta la radice di Core e la parola CORO, le due guide del nostro progetto, parafrasando un’espressione tipica romanesca: Cor Core. Pensiamo fortemente che sia il modo più semplice e genuino di esprimere la direzione di questo laboratorio che ha come unico catalizzatore il  cuore di chi lo compone.

PERCORSO

Attraverso un incontro settimanale, il laboratorio di canto corale, condotto stabilmente da Elisa Surace, vedrà l’approfondimento dell’uso della voce come strumento e l’impostazione di gruppo nella realizzazione di armonie di base, volte alla realizzazione nel tempo di giochi armonici più complessi nella preparazione di brani arrangiati su misura del gruppo. Con Anna Cinzia Villani, con incontri più distanziati nel tempo con cadenza bi/tri-mestrale, approfondiremo la struttura del canto corale e la tenica vocale che porta con se, arrangeremo il repertorio secondo l’esperienza della cantante e il coinvolgimento dei singoli e affronteremo un percorso geografico-musicale che dalla terra porta alla voce. Professionisti esterni condurranno poi laboratori pratici e teorici dei singoli aspetti che andremo a toccare con questa esperienza corale da quelli territoriali (cantori dei posti) a quelli antropologici (etnomusicologi) a quelli ancora musicali (Maestri e Direttori Corali).

REPERTORIO

Il repertorio sarà scelto da Elisa Surace e Anna Cinzia Villani nel dettaglio e a misura dei partecipanti al laboratorio, avrà come tema la terra e il viaggio. Si muoverà dunque dentro una caratteristica portante della capitale che ci ospita: l’intercultura. Studiando brani del sud Italia, con giochi armonici, ci proietteremo all’incontro della musica nel mondo. La volontà è quella di mantenere lo stile del progetto già in essere della Villani “Cantare Lomax Oggi” e dunque, su arrangiamenti della stessa, a quattro mani questa volta con Elisa Surace, costruire i brani sui cantori del coro, creare quindi tutti insieme il brano finale in un vero e proprio laboratorio didattico-armonico.

ALTRI CONTRIBUTI ESTERNI 

Il laboratorio si potrà avvalere durante l’anno di professionisti esterni che condurranno delle piccole porzioni del nostro viaggio musicale insieme a noi, entrando dunque nella sfera psico-somatica, terapica, di padronanza del corpo, antropologica, stilistica, campana, calabrese, siciliana, pugliese, marchigiana, tecnica e stilistica. Questo per creare una rete, sempre aperta, di arricchimento continuo, come flusso inarrestabile di contributi musicali e umani.

ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO

Il corso diretto da Anna Cinzia Villani e condotto settimanalmente da elisa Surace è organizzato in laboratori lezione con Elisa Surace e quattro seminari  annuali riservati alla classe di approfondimento al percorso di studio con Anna Cinzia Villani.

ANNA CINZIA VILLANI - la voce del salento

Anna Cinzia Villani, La voce del Salento.

Il suo percorso di ricerca mosso da profondo interesse per la memoria sonora e corporea del proprio territorio ha condizionato tutte le sue scelte artistiche, volte a divulgare e salvaguardare caratteristiche e sfumature che in un’epoca di appiattimento e omologazione culturale andrebbero certamente perdute. Già negli anni ’90, mentre collaborava con gruppi storici come il Canzoniere Grecanico Salentino, incontrava abitualmente gli “alberi di canto”, quelle persone che se pungolate con la giusta dose di pazienza e amorevolezza possono trasmettere tradizione e capacità di improvvisazione del canto, del suono e del ballo. La Villani si è impadronita delle tecniche peculiari del canto e dell’intenzione che si cela dietro ai passi della Pizzica pizzica , che rende unici i suoi laboratori didattici in Italia e all’estero. Dopo numerose collaborazioni discografiche esordisce nel 2008 con Ninnamorella (AnimaMundi/Afq), il suo primo lavoro da solista apprezzato dalla critica per la profondità dell’approccio. “ Lei ha una voce atavica, di impressionante potenza, di sconvolgente maturità, […] un tesoro svelato” scriveva

Guido Festinese su Alias (inserto musicale del manifesto) del 30 maggio 2009. Il disco ha avuto ampio successo in Italia e all’estero ed e stato programmato da diverse radio nazionali (Radio Rai 3, Radio Popolare, Radio Onda d’Urto, etc.) e straniere (BBC Radio 3 –Inghilterra –, Radio Vancouver – Canada –, etc.). Del marzo 2012 e invece l’album Fimmana, mare e focu! (AnimaMundi), selezionato dalla commissione di Puglia Sounds, in riferimento al bando regionale “Recording”, per essere supportato nell’attività di promozione.

Recentemente Anna Cinzia ha avviato una collaborazione artistica con il gruppo Nidi d’arac, formazione del tutto innovativa che integra la musica e i canti del Salento con le più moderne sonorità. Insieme a loro ha inciso l’ultimo singolo “La meju gioventù” presente nell’ album “It/aliens”.

La nuovissima produzione (novembre 2016) è il singolo “Ulia”, composto dalla cantante e autrice, che parla in una lingua antica, delle fragilità che si incontrano oggi facendo la ‘vita da artista’.

ELISA SURACE

Elisa Surace,

originaria di Reggio Calabria,classe’91, nasce musicalmente con lo studio del pianoforte sotto la guida del M°Andrea Calabrese, Conservatorio di Musica “F.Cilea” (RC). Approfondisce, nello stesso, lo studio dell’armonia e della direzione corale, avvalendosi di esperienze dirette e numerose collaborazioni sul territorio nazionale e internazionale, conseguendo diplomi, riconoscimenti, premi e attestati fin dalla giovane età di 16 anni, anno in cui consegue la prima ufficiale certificazione per la direzione corale . Ha condotto laboratori didattici corali, dirigendo nelle principali basiliche e cattedrali della diocesi di Roma (S.Pietro, S.Giovani in Laterano, Divino Amore, Don Bosco Cinecittà, Sacro Cuore, Sant’Ignazio, Santa Maria degli Angeli-Assisi (PG), San Bernardo da Chiaravalle, S.Maria di Porto Salvo  (RC), Cattedrale di Reggio Calabria). Ha inoltre diretto corali diocesane in collaborazione con il vicariato di Roma, la Pastorale universitaria negli anni di lavoro con Mons.Leuzzi e Sr.Doriana Giarratana e parrocchiali  sotto la guida di Don Giancarlo Manieri. Dopo aver approfondito lo studio di organo a canne e tenica organistica, ha condotto il corso di Organo Propedeutico in collaborazione con il M°A.Capitani, per l’Ufficio Liturgico del Vicariato di Roma. Ha approfondito la preparazione liturgica seguendo corsi di liturgia per la pastorale presso il pontificio istituto dell’Ecclesia Mater in S.Giovanni in Laterano. Sempre impegnata nel sociale ha condotto laboratori musicali volti all’inclusione nella comunità e al recupero delle facoltà del singolo, attraverso veri e propri percorsi terapici lavorando con professionisti del settore: Coro Anziani presso S.Pietro in Vincoli, Laboratorio di Musica e Danza presso centro di accoglienza per immigrati. Ha collaborato negli anni a lavoratori teatrali e musicali, in particolare nel reggino, volti al recupero sociale di anziani indigenti presso le strutture GPII e Casa Corigliano. Polistrumentista: pianoforte, organo a canne, chitarra, armonica, organetto, fisarmonica; ha creato laboratori musicoterapici nella parrocchia di San Giovanni Bosco per l’insegnamento di strumenti musicali a soggetti con difficoltà motorie, neurologiche e dell’apprendimento.

Nella città natale, risalendo alle origini familiare, accosta lo studio della teoria musicale, alla ricerca nella musica popolare. Incontra cantori e musicisti dall’Aspromonte alla Marina, registrando ed imparando sul campo tecniche vocali e strumentali proprie della tradizione calabrese. A Roma incontra professionisti del settore, collaborando musicalmente e dal punto di vista della ricerca antropologica con gli stessi. Entra così in contatto con le culture delle musiche del sud Italia estendendo la sua esperienza vocale alle regioni della Sardegna, Campania, Puglia, Lazio, Marche,Emilia-Romagna. Conosce e frequenta le realtà musicali del Sud Italia nella capitale, conoscendo artisti del panorama nazionale e internazionale e collaborando con gli stessi. Importantissimo l’incontro con la Voce del Salento, Anna Cinzia Villani, che la include nel prestigioso progetto “Cantare Lomax Oggi”, crocevia di voci nazionali e non, nella sperimentazione dei brani della tradizione in un arrangiamento vocale della Villani, sempre nuovo e coinvolgente. In Salento incontra nuovi artisti che ispirano il suo attuale progetto, lavorare con le voci ma nella musica popolare. Attualmente collabora con Domenico Provenzano, presente nel mondo della musica popolare come ballerino e musicalmente già clarinettista presso le associazioni bandistiche di Amantea. Insieme lavorano alla realizzazione di un progetto musicale che dalla Calabria incontra il Sud in un incrocio di voci e strumenti, ancora in costruzione e in via di sperimentazione, animato da viaggi e studio del territorio, colorato dagli incontri con il mondo della tradizione e dell’innovazione in un mix sempre in cambiamento. Partendo dalla ricerca antropologica ed etnomusicologa il fulcro musicale e umano del loro progetto vuole dar voce alla tradizione in una reinterpretazione adattata all’incrocio vocale che li caratterizza.