CORSO DI EDUCAZIONE POSTURALE – laboratori & individuali

con Eva Grieco, 

danzatrice professionista e Tecnico Sportivo nella disciplina “Ginnastica Posturale” tesserata e iscritta all’albo dei tecnici CONI

 Più che di ginnastica posturale, parliamo di educazione posturale, ovvero cerchiamo di ri-educare il corpo ad una postura fisiologica -e quindi funzionale- attraverso esercizi di respirazione, mobilizzazione, allungamento, propriocezione e potenziamento.

Non esistono posture sbagliate o posture corrette in assoluto! Ognuno di noi ha un assetto unico e particolare che è il risultato di rapporti reciproci tra i vari segmenti corporei e la loro posizione nello spazio. Il sano rapporto tra i segmenti risulta squilibrato quando il corpo assume dei vizi posturali compensatori. Questi vizi possono dipendere da fattori psichici, sociali o relazionali; ma sono anche il risultato di stress o tensione nervosa; o più semplicemente sono dovuti al fatto che siamo obbligati a stare seduti o in piedi per troppo tempo; o possono anche essere causati dalla pratica di attività fisiche che sottopongono costantemente il corpo a prestazioni elevate. Tutti questi fattori determinano spesso mal di schiena, irrigidimento dei muscoli e delle articolazioni o più in generale un mal funzionamento dell’apparato locomotore con conseguenti disturbi che tendono a cronicizzarsi.

L’educazione posturale mira a ripristinare questi squilibri laddove sono presenti o a prevenirne l’insorgenza. Con un po’ di pazienza e costanza non accadranno miracoli, ma si possono limitare i danni laddove ci fosse una patologia (es’ ernia del disco) fermando l’inevitabile avanzamento di una qualsiasi degenerazione. Possiamo prevenire, migliorare o eliminare alcuni paramorfismi (dove non sono presenti modificazioni strutturali ), se presi per tempo. Possiamo migliorare di molto la qualità delle nostre giornate spesso caratterizzate da stanchezza, dolori o semplici fastidi che impediscono però un sereno procedere. Si possono verificare miglioramenti a livello cardiocircolatorio, a livello articolare e muscolare e a livello del sistema nervoso attraverso l’apprendimento e la pratica di diverse tecniche di respirazione. In più grazie ad una sensibile attenzione alle diverse parti del corpo, abbiamo l’occasione di averne più consapevolezza e questo ci aiuterà a muoverci nello spazio con più sicurezza e disinvoltura.

Per chi sceglie di praticare anche individualmente, il primo incontro prevede una valutazione posturale personalizzata con lo scopo di elaborare un percorso ad hoc in base agli eventuali squilibri riscontrati nella valutazione.

Eva Grieco,

è una danzatrice contemporanea, attrice e tecnico sportivo nella disciplina “Ginnastica posturale”. Attiva in Italia nell’ambito delle arti performative e della formazione, Eva conduce laboratori coreografici, danza e cura i materiali coreografici in performance site specific, spettacoli e video, e insegna educazione posturale.

Attualmente collabora con l’associazione culturale “ArteStudio” di Riccardo Vannuccini come attrice, danzatrice e responsabile del training durante workshop e laboratori proposti dalla compagnia nelle carceri, nei centri di accoglienza per richiedenti asilo, comunità terapeutiche e nelle zone di guerra. Dal 2013 fa parte del gruppo di danza di ricerca “Sistemi Dinamici Altamente Instabili” di Alessandra e Antonella Sini. Nel 2017 fonda il Collettivo Dusk insieme alla video maker  Giulia Caterina Massignan, un progetto di ricerca e dialogo tra danza e video.

Si forma come danzatrice nella “Scuola del Teatro dell’Opera di Roma” e si diploma all’”English National Ballet School” di Londra con borsa di studio nel 2002.

Nel 2015 si diploma con il massimo dei voti con CNS LIBERTAS (ente di promozione sportiva riconosciuta dal CONI e dal Ministero dell’Interno) e diventa tecnico sportivo nella disciplina “Ginnastica posturale” iscritta all’albo dei tecnici CONI

Inizia a lavorare professionalmente sulla scena nel 1995 con la compagnia del “Teatro dell’Opera di Roma” diretta da Micha Van Hoecke nel “Balletto Fellini” e dopo il diploma lavora come danzatrice in numerose compagnie di danza contemporanea in Europa e USA tra cui: “Vindhaxor” di Eva Lundqvist (Stoccolma); “In the Wings” di Anne Geenen (Anversa/New York); “Dans par Tout” di Luc Bouy (Nocera Umbra); “Spellbound Contemporary Ballet” di Mauro Astolfi (Roma); “Gruppo Nuova Danza” di Fabrizio Monteverde (Treviso).

Si avvicina a diversi coreografi e professionisti attraverso seminari e laboratori, per citarne alcuni: Roberto Castello; Riley Watts (metodo Forsythe); Enzo Cosimi; Fabrizio Favale; Silvia Rampelli; Alessandra Cristiani; Michele Di Stefano; Antonio Tagliarini; Laure Gilbert; Yang Lin Sheng; Alessandro Fabrizi.

Nel cinema lavora come attrice nel ruolo della giovane Marianna nel film “Marianna Ucria” di Roberto Faenza a seguito del quale riceve le candidature al David di Donatello e al Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista (1996/97) ed è coprotagonista con Isabella Ragonese in “Sole Cuore Amore” di Daniele Vicari (2015/17).

Danza e cura i materiali coreografici di: 

scene di danza nel film “Sole Cuore Amore” di Daniele Vicari; – performance site specific “Waterproof”, “Selfie avec l’Artiste” e “Collage. Paesaggio estivo senza spiaggia” di Riccardo Vannuccini; – “Amaranto”, “Ultima lagrima”; “Dare?” progetti di danza in video Collettivo Dusk  – “Buleria” videoclip musicale de “LeSigarette!!” (band del circuito musicale  indipendente romano);   – performance site specific e spettacoli  insieme ad altre danzatrici nel collettivo “LuogoComuneDanza”.

Compone, danza e cura la regia delle performance: “Raffaello Stanze” e “Scilla taglia i capelli a Niso” andati in scena alla Casa Internazionale delle Donne per il festival Teatro a Righe, inserito nell’edizione 2016 e 2017 dell’Estate Romana e al Teatro Marconi di Roma nell’ambito di “Progetto Lunga Vita” inserito nell’estate romana 2017.

Conduce la residenza coreografica “Canvas II” presso Opificio on Movimento a Roma in collaborazione con il collettivo  Luogocomunedanza e presenta al pubblico la sua creazione “Less is more” andata in scena al Teatro Furio Camillo di Roma a dicembre 2017”.