corso di Danza Mediorientale – Bellydance –

con Perla Elias Nemer

Lezioni individuali su prenotazione 

Laboratorio Venerdì 19.30. 21.00

 

 

coRso base di Danza Mediorientale – Bellydance –

Lo “Raqs Sharqi”, conosciuta come danza Mediorientale (oppure Danza del Ventre o Bellydance) è una disciplina coreutica particolarissima che ha attraversato secoli di storia, seducendo  l’immaginario di tutto il Mediterraneo e oltre.  Il suo immenso bagaglio tecnico, culturale ed espressivo, contiene la sincerità e il fascino di molti aspetti vissuti nelle culture mediorientali, e convivono in lei,  influenze di diverse danze europee insieme ai piccoli gesti quotidiani di assertività femminile.  Ma sono le tecniche egiziane che, incontrastate regnano negli insegnamenti ad alto livello in tutto il mondo, per cui, basandoci in esse, partiremo per un viaggio ricco di scoperte e di insidie, a volte interno e sempre diverso per ogni allieva, attraverso ciò che il nostro corpo scopre di essere in grado di esprimere… fino ad arrivare a sorprenderci.

 La candidata perfetta per cominciare un corso di danza mediorientale ha qualsiasi età, qualsiasi altezza e peso, può anche non essere candidata, ma candidato infatti, ma deve essere dotata di entusiasmo, tempo e una certa predisposizione per intraprendere un percorso di conoscenza di se stessa. Certo, se a questo aggiungiamo dei leggins, un foulard e un paio di cembali, possiamo cominciare da subito.

In questo corso esploreremo le basi, i diversi tipi di movimenti, i ritmi principali e impareremo una volta al mese ad accompagnare il nostro ballo con i sagat (i cembali mediorientali) perché se c’è una cosa che la danzatrice mediorientale ama alla follia, questa è il ritmo!     

 

Il curriculum di Perla Elias Nemer

Perla Elias Nemer,

 
Danzatrice, Coreografa e Insegnante Latino-Araba, naturalizzata italiana e radicata a Roma dal 1999.
 
Nata a Città del Messico da una famiglia di origine libanese, Perla ha dedicato gran parte della sua vita allo studio, alla pratica e ai diversi sviluppi della danza orientale a 360 gradi: dagli stili classici, il raqs sharqi, alle tradizioni dei diversi paesi mediorientali e magrebini, fino alle sperimentazioni teatrali sul folklore egiziano e la formazione delle danzatrici-musiciste e cantanti, le “New Awalim”, questo programma di formazione, già in atto da molti anni e in linea con l’eredità e caratteristiche culturali canore e musicali dell’Italia, fa parte della sua idea di contributo  squisitamente “italiano” allo sviluppo raqs sharqi.   
 
Ha acquisito la sua esperienza, oggi riconosciuta come punto fermo e consistente nel panorama italiano, durante anni di preparazione e di confronto con diversi palcoscenici internazionali di primo rilievo come la “Biblioteca di Alessandria” in Egitto (Maktaba Iskanderia), il Teatro “Al Madina” di Beirut, Libano; l’Institut du Monde Arabe di Parigi, Francia. Ha danzato in occasione del G8, al World Economic Forum di Davos in Svizzera, per “Al Akhwayn University” del Marocco, all’Auditorium Parco della Musica a Roma e in diversi altri teatri in  Russia, Argentina, Romania, Spagna, Grecia, Svizzera, Italia, Germania, Francia, Repubblica Ceca, Marocco, Egitto, Libano, Argentina,  nonché in trasmissioni televisive italiane, marocchine, egiziane e libanesi (Rai 3, Studio 2m Casablanca, TeleLiban), sia come solista che come membro della Compagnia “Nawal Benabdallah” o con L’Orchestra romana “Compagnia Algeciras Flamenco” insieme a Francisca Berton, nota coreografa e bailaora  di Flamenco.  Di recente ha completato una tournèè di un mese in diverse città dell’Argentina (Buenos Aires, Paranà, Hasenkamp, Rosario, Comodoro Rivadavia in Patagonia) una formazione per ballerine a Mosca in Russia ed ha fatto parte del film “LORO” di Paolo Sorrentino.
 
Perla non è un’autodidatta al 100%: nella sua formazione e dedizione alle discipline mediorientali sono intervenuti, in diversa misura, la frequentazione di maestri e modelli importanti che negli anni l’hanno profondamente cambiata. Il senso ludico dell’Egitto e la prima formazione classica la deve a Saad Ismail; il rigore coreografico e la pratica sul campo di diversi tipi di danze marocchine ed egiziane le ha sperimentate con Nawal Benabdallah; a questi due maestri deve il contatto diretto e continuativo con il grande coreografo Mahmoud Reda, principale fonte d’ispirazione per tutti gli addetti alle danze orientali di un certo livello. Come molti professionisti, ha vissuto anni intensi di viaggi di studio per imparare tecniche e conoscere il lavoro di almeno una cinquantina di notissimi insegnanti e figure d’ispirazione a cui rendere omaggio, individuando alcuni grandi punti di riferimento, come Amani, la diva libanese, o la sua collega, Maria Aya in Grecia, per intraprendere la sua strada. Una strada che -questo era chiaro fin dall’inizio- non l’avrebbe portata ad essere solo una servizievole enciclopedia del folklore, o una semplice interprete della Tecnica Reda, o una performer egiziana del cabaret, bensì un’autodidatta creatrice, in sintonia con il proprio carattere ribelle e una dinamica intellettuale molto inquieta.
 
In questo senso, la ricerca di Perla comincia nel 2006 quando nasce “Al Kenz Ballet”, la prima compagnia di danza con la quale realizza pezzi coreografici come il “Dabke libanese” e la sua nota “Danza marocchina”: una compagnia che si colloca subito fuori dagli schemi. Nel 2009 nasce una nuova esperienza:“Amirat”, l’insieme delle sue allieve romane più esperte, con le quali ha interpretato molte delle sue note coreografie e continua a creare sperimentazioni fino ad oggi.
 
Perla ha dedicato una parte consistente della sua carriera all’organizzazione di spettacoli, circa una ventina. Degno di nota, lo spettacolo ormai mitico: “Happy Birthday Maestro Mahmoud Reda” del 2010, dove la sua compagnia ha ballato insieme alla Reda Troupe al Teatro Greco di Roma, ed è stata a co-ideatrice, direttrice artistica, grafica, montatrice, troupe leader e organizzatrice insieme al Maestro di Roma Saad Ismail, con cui ha curato anche altri spettacoli. E’ una delle pochissime non egiziane (solo 5 ballerine in 50 anni!) che ha avuto l’onore di ballare in diverse occasioni con la “Reda Troupe” in Italia e in Egitto. Perla ha collaborato anche con grandi star quali il Maestro Mahmoud Reda e Farida Fahmy, riproponendo in coppia con Mohamed El Hosseny due storici duetti da loro interpretati; ha realizzato molte improvvisazioni con noti percussionisti e ballerini e una collaborazione unica nel suo genere, il “Soul Dabke”, con Luz El Khazen, stella incontrastata del Dabke, della Escuela de Folklor Libanes de Argentina.
 
Fra le sue discipline e competenze pluridecennali ci si può soffermare sul suo stile particolare, che lentamente porta verso una definizione personale del Raqs Sharqi, dove elementi classici convivono con le necessità di movimento legate alla musicalità, uno degli elementi che la definiscono. E’ stata per anni una ricercatrice delle diverse forme di folklore egiziano e nel 2013 ha creato, prima per le sue allieve romane, e poi per l’estero, un workshop unico e inimitabile, al quale ha dato il nome di “Egyptian Comedy”. Questa serie di lezioni nasce dal bisogno di una formazione teatrale, gestuale e performativa specifica per portare in scena le tradizioni del folklore egiziano: Bari, Catania, Atene, Verona, Milano, San Sepolcro, Sassari, Napoli, Repubblica Ceca, Svizzera, Sardegna, Ancona, Salerno, Creta, Genova, sono alcune delle località dove questo workshop è stato presentato con notevole successo.
 
Un’altra parte importante del suo lavoro è stata indirizzata per molti anni alla creazione di uno stile unico di danza folkloristica libanese “Dabke”. In quest’ambito, come in quello teatrale e musicale, è stata sempre una pioniera assoluta e riconosciuta in Italia. Ha creato una decina di coreografie di gruppo in uno stile chiamato “Ladies’ Dabke”, che risente delle radici perdute nel tempo, con le migrazioni, di una parte della sua famiglia: il folklore libanese maschile di Baalbeck. Tra le altre esperienze, è la coreografa della parte orientale della compagnia “Mojgan arts” di Iris Mirnezami di Parigi, ha tenuto un corso d’insegnamento per attori presso l’Università di Ulster in Irlanda ed è stata la prima a portare la mitica “Amani of Lebanon” a Roma durante il suo Festival “Art of Performance”. Attualmente fa orgogliosamente parte della Compagnia “Algeciras Flamenco” di Roma.
 
Da un paio di anni, Perla porta avanti un tipo d’insegnamento del raqs sharqi che comincerà a portare alla luce dei contributi artistici interessanti nei prossimi anni. Ha creato una serie di lezioni annuali dal titolo “Training the New Awalim” che sono incentrate sull’insegnamento di abilità artistiche che coinvolgono il canto, la padronanza di uno strumento musicale e la danza insieme nella stessa performance in linea con le tradizioni canore e musicali del paese. Al momento è concentrata nel creare metodi per insegnare, imparare e rendere l’esperienza della danza orientale (per l’attore e per lo spettatore) molto più complessa, profonda, gratificante: qualcosa che, anche a livello tecnico, possa rappresentare una strada per chi sente il bisogno di andare esattamente nel verso opposto degli sviluppi lineari e apparentemente a senso unico della danza orientale degli ultimi anni. Le lezioni del “Training the New Awalim”, svolte insieme a noti professionisti della musica come Simone Pulvano e Claudio Merico, si basano sulla sua profonda conoscenza delle musiche, delle forme e del senso dello spettacolo nella cultura mediorientale, contando sulla sua fiducia nell’affrontare materie di difficile insegnamento con risultati sorprendenti: le lezioni sono annuali e attive a Roma, Napoli, Milano e Verona fino a giugno del 2017.
 
Attualmente Perla insegna stabilmente a Roma, Milano, Napoli e Verona. E’ spesso ospite per l’insegnamento e per le sue performance in importanti Festival e Congressi in Italia, Europa e Medio Oriente, e coltiva una lunga esperienza come giudice di gara. Negli ultimi dieci anni ha tenuto più di duecento stage con tematiche diverse in tutta Europa e creato altrettante coreografie originali. Perla è un’insegnante nata, rispettosa delle tradizioni, capace di trasmettere con grande passione l’amore per la cultura araba; è una coreografa ricercata per originalità, ma anche montatrice audio-video e da molti anni realizza il disegno grafico dei suoi spettacoli. Nel passato è stata insegnante di Letteratura, Teoria dell’Estetica e Teoria Letteraria al Liceo e all’Università a Città del Messico. E’ Laureata in Giornalismo e diplomata alla “Sociedad General de Escritores SOGEM” di Città del Messico, specializzata in sceneggiatura cinematografica e televisiva a “La Sapienza”di Roma, e per molti anni ha pubblicato e vinto diversi premi internazionali come scrittrice, fin quando ha deciso di abbandonare qualsiasi attività e dedicarsi unicamente alla danza orientale.
l'insegnante sul web

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