Davide Conte,

da venti anni conduce Seminari, Laboratori, e Lezioni individuali sul tema dei tamburi a cornice in Italia.

Mario Puorro,

da tre anni ha preso ad insegnare e collaborare con Davide Conte aderendo al suo metodo di insegnamento e didattica.

 RITMI E TECNICHE AFFRONTATI PER OGNI STRUMENTO

TAMBURELLO TRADIZIONALE

Per quanto riguarda le tecniche di  tamburello tradizionale il percorso si sviluppa seguendo il filo conduttore delle musiche regionali di Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo.

TAMBURELLO – Pizzica, Salterello, Tarantella Calabrese, Siciliana, Ostunese, del Gargano e di Montemarano;

TAMMORRA – tammurriata campana.

TAMBURELLO MODERNO – Insegnamento di ritmi e tecniche moderne come rock, funk, jazz, swing, Tamburo acrobatico e controllo e padronanza del tamburo sotto sforzo.

IL METODO e  il programma di studio

Nel corso di  20 anni di insegnamento Davide Conte ha strutturato un suo metodo didattico e di studio dell tamburello, che affronta il tema della conoscenza e dello studio del tamburo  in una chiave moderna e completa.

Il metodo conduce chi studia attraverso un percorso graduale teorico e pratico che punta a fornire la  padronanza dello strumento a prescindere dai repertori.

Questo metodo segue delle line guida e percorsi didattici differenziati co laboratori organizzati su più livelli di difficoltà per consentire all’allievo di studiare, praticare e suonare in un contesto per lui adeguato e gradevole.

PROGRAMMA TEORICO e PRATICO  DI STUDIO

questo è il programma di massima del corso a  gli allievi verra fornito un programma di studio dettagliato.

Studio teorico

Storia dello strumento e del contesto tradizionale musicale del centro sud Italia.

Tecniche di tamburo moderno.

Quadro generale delle tecniche di tamburello presenti in Italia.

Grammatica della tecnica dello strumento.

Grammatica dei ritmi e della tecnica sul tamburo.

Funzione degli arti e dei martelletti.

studio pratico

Studio pratico di tecniche tradizionali e moderne sul tamburello e la tammorra.

Studio della postura e orientamento dello strumento rispetto al corpo

Approccio al tamburo

Studio della tecnica del tamburo, diviso in tre sotto sezioni:

1° Tecnica dell’ avambraccio e della mano che percuote la pelle.

2° Studio pratico dei rimbalzi nel tamburo in relazione alla grammatica tecnica dello strumento.

3° Tecnica dell avambraccio che regge il tamburo.

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

Il corso segue un programma di studio che verrà fornito durante la 2° lezione di laboratorio.

Organizzazione laboratori multi livello

I laboratori di studio e pratica sono 3 e sono differenziati in base al livello di difficoltà degli argomenti trattati

Lab tamburello 1 – principianti

Lab tamburello 2 – intermedi 

Lab tamburello 3 – avanzati

I criteri per i quali si potrà essere ammesso ad un determinato laboratorio sono elencati nel programma dettagliato del corso.

Si accede al proprio livello di laboratorio tramite la valutazione da parte dell’insegnante delle capacità tecniche sul tamburello dell’allievo.

L’insegnante può decidere di consentire all’allievo di partecipare come uditore o partecipante ad altri laboratori di livello più alto dello stesso corso.

Non ci saranno provini o audizioni ci basta vedervi suonare durante un laboratorio collettivo per capire il vostro livello, state rilassati :)!I

l corso di tamburello è gestito sia nelle lezioni individuali sia in quelle collettive da Davide Conte e Mario Puorro.

Davide Conte, Responsabile e Insegnante del corso

Mario Puorro, Insegnante del corso.

Curriculum insegnanti

DAVIDE CONTE

Davide Conte,

è stato presidente e fondatore della Società Italiana di Tamburi a Cornice, realtà che organizza e promuove il Meeting Internazionale del Tamburello, dirige l’Orchestra Italica di Tamburi a Cornice, ha studiato e preso ispirazione dai migliori maestri di tamburi a cornice come: Pierangelo Colucci, Franco Nuzzo, Fabio Tricomi, Alfio Antico, ecc. Tiene stabilmente seminari in Italia ed in Europa presso scuole di musica e conservatori. Ha partecipato a diverse edizioni della “Notte della Taranta”. Nel 2008 ha partecipato in rappresentanza dell’Italia al progetto “Magic Tamburine Man” insieme ai migliori percussionisti di tamburi a cornice del mondo del calibro di Glen Velez, Itamar Doari,Caito Marcondero ecc. Leggi il curriculum completo…

MARIO PUORRO

Mario Puorro – batteria, tamburi a cornice, percussioni

Nato in Irpinia, inizia a suonare la batteria all’età di 14 anni, approfondendo e applicando la passione per la musica fino agli anni degli studi a Napoli al Centro di Formazione Musicale con i maestri Giuseppe La Pusata e Franco Salvatore.

Contemporaneamente, all’ università, è allievo di Amalia Signorelli (etnologa dell’equipe demartiniana che nel ’59 studiò il fenomeno del tarantismo in Salento) ed in questo periodo si avvicina al mondo dei tamburi a cornice, apprendendo le basi della tammorra ed in generale del tamburello italiano, e sviluppandone le tecniche con il percussionista irpino Tony Padula. Trasferitosi a Roma consegue la laurea magistrale in Discipline Etno-Antropologiche -votazione 110 con lode- e prosegue lo studio delle tecniche esecutive del tamburo tradizionale e moderno, passando dagli insegnamenti e dalle  esperienze dirette con i maestri ed i suonatori delle tradizioni popolari del centro-sud Italia e della musica araba, andando da Raffaele Inserra, Alfio Antico fino a Davide Conte, Vincenzo Gagliani, Yinon Muallem.

Suona in varie formazioni, come la compagnia musicale Italia Migrante, la formazione dei Tarantaraba, nel progetto coreutico/musicale Esodo di Ashai Lombardo Arop, negli Auriko, con Corrado Sciò e i Certosini del Tao, con Antonio Grosso e le Muse del Mediterraneo, in Kilombo quartet; fa parte della sezione ritmica della CIP Orkestra; ha condiviso il palco con artisti come Eugenio Bennato e Riccardo Tesi. Collabora inoltre con vari musicisti ed artisti della scena romana e non della musica popolare, world e folk revival.

Insegna batteria e tamburello a Roma, presso la scula di percussioni e arti Pianeta Sonoro, e tiene seminari e laboratori in giro per l’Italia.