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PROGRAMMA

Questo corso è una finestra aperta sul mondo del tamburello in Italia  tra passato – la tradizione – ed il futuro – la musica moderna dalla world al pop.

REPERTORI:

MUSICA TRADIZIONALE

TAMBURELLO – Pizzica, Salterello, Tarantella Calabrese, Siciliana, Ostunese, del Gargano e di Montemarano;

TAMMORRA – tammurriata campana.

MUSICA MODERNA

I repertori di musica moderna per il tamburello  rappresentano “un territorio musicale sconfinato da esplorare”, gli stili sono il jazz, il pop, la musica araba e balcanica  e tutto ciò che in generale si può accompagnare con una Batteria o una percussione in genere;

ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA

Lezioni Individuali

Della durata di un ora, rappresentano il momento dello studio personale, della conoscenza delle tecniche e dei ritmi , 

Laboratori di Pratica

Laboratori di pratica della durata di un ora e mezza sono organizzati in 3 livelli: PRINCIPIANTE –  INTERMEDIO – AVANZATO

I laboratori servono ad approfondire la conoscenza dei repertori tradizionali e moderni suonati sul tamburo e per sviluppare la capacita di improvvisazione.

Materiali didattici: 

Un tamburello! Se non lo avete ve ne presteremo uno noi e se non sapete dove comprarlo vi sapremo indicare un elenco di costruttori accreditati. 

 CORSO DI TAMBURELLO e TAMMORRA 

con DAVIDE CONTE e MARIO PUORRO

TRADIZIONALE & MODERNO

LEZIONI INDIVIDUALI:  su appuntamento

LABORATORIO: 

Lunedì  20:00 – 21:30 

MODULO STUDIO MENSILE:

2 o 4 Lezioni Individuali + 4 Laboratori di Pratica (con musicisti ospiti) + 1 Partecipazione alla Pratica Guidata della “Scuola di Pizzica di San Vito” – Festa Popolare 

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Il Curriculum di Mario Puorro

Insegnate di batteria, tamburi a cornice, percussioni.

Nato in Irpinia, inizia a suonare la batteria all’età di 14 anni, approfondendo e applicando la passione per la musica fino agli anni degli studi al Centro di Formazione Musicale di Napoli con i maestri Giuseppe La Pusata e Franco Salvatore. Allievo dell’antropologa Amalia Signorelli (membro dell’equipe di Ernesto de Martino durante la spedizione etnologica del ’59 nel Salento del tarantismo), si avvicina dapprima al mondo della musica popolare e del tamburello italiano, approfondendo poi lo studio dei tamburi a cornice attraverso gli insegnamenti di grandi musicisti, esponenti sia della musica tradizionale che moderna, come Raffaele Inserra, Davide Conte, Alfio Antico, Vincenzo Gagliani, Andrea Piccioni, Yinon Muallem, Sanjay Kansa Banik.

Ha condiviso il palco con artisti come Eugenio Bennato e Riccardo Tesi ed ha all’attivo numerose collaborazioni nella scena della musica world e del folk/popolare. Tra  i progetti a cui ha partecipato: Italia Migrante, Tarantaraba, Scantu de Core, CIP Orckestra, Auriko, Esodo, Antonio Grosso e le Muse del Mediterraneo, Kilombo Quartet, DeAndreagge.

Insegna batteria e tamburello a Roma, presso la scula di percussioni e arti Pianeta Sonoro, e tiene seminari e laboratori in giro per l’Italia.

Il curriculum di Davide Conte

Davide Conte,

E’ stato presidente e fondatore della Società Italiana di Tamburi a Cornice, realtà che organizza e promuove il Meeting Internazionale del Tamburello, dirige l’Orchestra Italica di Tamburi a Cornice, ha studiato e preso ispirazione dai migliori maestri di tamburi a cornice come: Pierangelo Colucci, Franco Nuzzo, Fabio Tricomi, Alfio Antico, ecc. Tiene stabilmente seminari in Italia ed in Europa presso scuole di musica e conservatori. Ha partecipato a diverse edizioni della “Notte della Taranta”. Nel 2008 ha partecipato in rappresentanza dell’Italia al progetto “Magic Tamburine Man” insieme ai migliori percussionisti di tamburi a cornice del mondo del calibro di Glen Velez, Itamar Doari,Caito Marcondero ecc. Dal 2017 ha fondato la scuola di musica e arte Pianeta Sonoro  a Roma.

Il metodo didattico di Davide Conte

“A tutti gli effetti ho dovuto inventare un metodo la dove non esisteva”  studiando da giovane le tecniche tradizionali in modo “classico” facendo “il discepolo”, per poi analizzare il mio bagaglio di conoscenze, destrutturarlo in cellule ritmiche e tecniche, mettendo il luce affinità tecniche tra diversi ritmi  e ricomponendo il tutto il un metodo globale paragonabile ad esempio ad un moderno metodo di pianoforte o di chitarra, dove si incomincia da esercizi semplici e divertenti diventato a poco a poco sempre più articolati. se volessimo fare una metafora potremmo affermare che gli esercizi di base che ho inventato sono paragonabili a “san martino campanaro” per un principiante di pianoforte e le tecniche tradizionali e moderne sono equiparabili ai brani complessi  di Bach o di Mozart .”

“Posso affermare che con il mio metodo e con un allievo che studia, nel giro di due anni scolastici, l’ allievo sarà in grado di suonare tutte le tecniche tradizionali  e quelle moderne di base, e con una consapevolezza profonda del rutmo della della teoria di quello che sta suonando; con un approccio didattico tradizionale tutto ciò sarebbe impossibile. “

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Insegnanti Esterni durante i laboratori

Marco Madana Rufo e Mauro Bassano, insegnati di Organetto nella Scuola di  Pianeta Sonoro

Andrea De Siena insegnante di Danza Tradizionale

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(posti soggetti a disponibilità)

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