Taranta Love – Carlo Canaglia Ensamble

Pianeta Sonoro presenta:

TarantaLove
Festival di musiche suoni e danze dal Salento

23 FEBBRAIO – ROMA – via Casilina 196/A – Pigneto

MEDITERRANEA CON CANTARE LOMAX… OGGI! Anna Cinzia Villani & Claudio Cavallo in
TAMBURREDDHU A ICE
E festa finale  con 
CLAUDIO CAVALLO in
ETNO WORLD SOUND SYSTEM

PROGRAMMA 

SABATO 23 H 22.30 CONCERTO

CANTARE LOMAX OGGI 

TAMBURREDDHU A UCE

DOMENICA 24 FEBBRAIO h 11.00 -13.00 

WORKSHOP – CANTO – La vocalità nel Salento a cura di ANNA CINZIA VILLANI

con Claudio Cavallo e Anna Cinzia Villani

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H 22.30 CONCERTO 

Cantare Lomax Oggi

Un coro internazionale maschile e femminile di 15 persone, pronte a reinventare il repertorio polivocale Salentino tramandato dal pioniere dell’etnomusicologia mondiale Alan LomaxLa voce umana usata, non solo come melodia vocale, ma pensata come se fosse ritmo, sostegno armonico e in certi punti immaginata come un “sequencer ” di musica elettronica dove, a rotazione, i cantanti solisti emergono con la loro appartenenza, pronti ad incontrarsi con le sfide che il progetto propone senza pensare a stereotipi e gabbie musicali. I componenti del coro, tutti ottimi interpreti dello studio e dei repertori del sud Italia, dopo un periodo di formazione oggi esprimono una matura sensibilità nell’affrontare i canti. Il risultato è un live preparato con maestria e competenza che ha lasciato gli ascoltatori incantatati . Il progetto consiste nell’apprendimento e nella rielaborazione in chiave vocale-sperimentale di alcuni canti del repertorio salentino, a partire da quelli registrati da Alan Lomax nel 1954. “Cantare Lomax oggi” ha permesso la formazione di un coro eterogeneo e formato da voci salentine e non, diretto da Anna Cinzia Villani, cantante e ricercatrice salentina che dai primi anni 90 ha contribuito alla rinascita della musica tradizionale in Salento . Il progetto, nato per il festival TAMTAM Tamburreddhu Festival diretto da Claudio “Cavallo” Giagnotti, ha come supporto di produzione Dilinò “centro di musica alternativa e del Mediterraneo”, struttura indipendente sempre attenta a dare voce a progetti nuovi e con respiri diversi al repertorio “tradizionale” che oggi il Salento mostra

A SEGUIRE

TAMBURREDDHU A UCE

CLAUDIO CAVALLO  & ANNA CINZIA VILLANI

Due voci e due tamburi per raccontare il mondo musicale salentino in cui il ritmo della “Pizzica Pizzica” incrocia la coralità del canto alla stisa (stile di canto tradizionale a più voci Salentino), e poi ancora canti d’amore, stornelli, canti d’osteria e di sdegno. Il tutto immaginato da due artisti che dalla metà degli anni novanta hanno amato la musica del territorio tanto da approfondirne la conoscenza e trasmetterla al pubblico di tutto il mondo. Oggi il Salento (Puglia-Italia) è punto di riferimento per chi vuole attuare la valorizzazione del territorio attraverso la tradizione, e il progetto punta soprattutto sulla proposta di canti e di ritmi e sul tracciare un ricco percorso sonoro attingendo dal prezioso lavoro di ricerca svolto da Alan Lomax, Diego Carpitella ed Ernesto De Martino tra gli anni ‘50 e gli anni ’60. Lavoro grazie al quale Salento può conservare ancora i suoi stili musicali e di canto. 

WORKSHOP – CANTO – La vocalità nel Salento a cura di ANNA CINZIA VILLANI

DOMENICA 24 FEBBRAIO h 11.00 -13.00 

 

 

Fino a pochi decenni fa il canto e la musica, erano utilizzati come
forme di comunicazione che regolavano i rapporti sociali o scandivano la vita quotidiana e lavorativa delle società contadine.
La modernità ha prodotto altri modi per aggregarsi e comunicare, sviluppando gusti e generi musicali molto differenti e un conseguente allontanamento dalle tecniche vocali e strumentali tipiche della tradizione, che le rende di difficile accessibilità. Il seminario di Anna Cinzia Villani ha come obbiettivo principale, quello di stare in compagnia ascoltando le voci dei cantori tradizionali e familiarizzando con i vari stili: stornelli, serenate, canti polivocali, lamentazioni e pizziche-pizziche.

Può essere una buona occasione per sviluppare le tecniche di respirazione ed emissione della voce, fondamentali per l’arte canora, con un orientamento alla conoscenza approfondita della cultura salentina.
Il Salento oggi è molto conosciuto per le sue espressioni legate al ballo, ma la proposta del repertorio più allegro e ballabile sacrifica spesso l’ascolto del canto collettivo, chiamato anche ‘canto alla stisa’ o ‘a paravoce’, che di fatto allietava, animava e oltretutto sosteneva le giornate dei contadini, rafforzando inoltre la socialità e l’aggregazione. Cantare insieme significa infatti mettere in atto delle capacità tecniche, delle scelte timbriche e creare un equilibrio sonoro, ma vuol dire anche ricercare l’armonia emotiva e sonora col gruppo.

Nel percorso proposto sarà quindi possibile:
acquisire nozioni e pratica riguardanti la postura del canto, l’uso del diaframma;
acquisire la conoscenza delle linee melodiche e i suoni tipici dei canti contadini, il canto monodico (individuale) e il canto con gli altri (polifonico/polivocale);
lavorare sull’ascolto del sé e degli altri, sulla capacità di essere un gruppo che canta e nel quale nessuno prevale ma tutte le motivazioni sono concentrate a far si che si crei armonia, un solo corpo che canta.

Il canto etnico favorisce il rafforzamento dell’identità geografica e culturale sia quando si tratti di una monodia che quando ci si accosta ad un canto corale.
Il canto collettivo induce ad amministrare la propria voce e a regolarla a seconda dell’ambiente intorno. E’ un’esperienza di studio e di divertimento che armonizza noi stessi e il nostro suono, insieme gli altri e il loro suono.

Dopo pochi consigli su come usare la voce si cercherà di cantare insieme. Il seminario può essere frequentato da tutti coloro che sono interessati alla musica tradizionale, senza essere necessariamente musicisti o cantanti.

 

 

www.pianetasonoro.com

infopianetasonoro@gmail.com WA 389 5652758 FB Pianeta Sonoro Istagram “Pianeta Sonoro”

via Casilina 196/A ROMA – QUARTIERE PIGNETO (a fianco del locale scomodo) fermata trenino“villini” metro C Pigneto – bus 105

CONTRIBUTI VOLONTARI CONSIGLIATI 

CANTO –  WORKSHOP 20 Euro-

CONCERTO 10 Euro

TESSERA ASSOCIATIVA PIANETA SONORO 5 Euro Valida sino a dicembre 2019 

N.B. Da diritto ad un seminario gratuito mensile offerto dalla scuola Pianeta Sonoro 

 

BIOGRAFIA ARTISTI

Anna Cinzia Villani, La voce del Salento.

Il suo percorso di ricerca mosso da profondo interesse per la memoria sonora e corporea del proprio territorio ha condizionato tutte le sue scelte artistiche, volte a divulgare e salvaguardare caratteristiche e sfumature che in un’epoca di appiattimento e omologazione culturale andrebbero certamente perdute.

Già negli anni ’90, mentre collaborava con gruppi storici come il Canzoniere Grecanico Salentino, incontrava abitualmente gli “alberi di canto”, quelle persone che se pungolate con la giusta dose di pazienza e amorevolezza possono trasmettere tradizione e capacità di improvvisazione del canto, del suono e del ballo. La Villani si è impadronita delle tecniche peculiari del canto e dell’intenzione che si cela dietro ai passi della Pizzica pizzica , che rende unici i suoi laboratori didattici in Italia e all’estero.

Dopo numerose collaborazioni discografiche esordisce nel 2008 con Ninnamorella (AnimaMundi/Afq), il suo primo lavoro da solista apprezzato dalla critica per la profondità dell’approccio. “ Lei ha una voce atavica, di impressionante potenza, di sconvolgente maturità, […] un tesoro svelato” scriveva Guido Festinese su Alias (inserto musicale del manifesto) del 30 maggio 2009.

Il disco ha avuto ampio successo in Italia e all’estero ed e stato programmato da diverse radio nazionali (Radio Rai 3, Radio Popolare, Radio Onda d’Urto, etc.) e straniere (BBC Radio 3 –Inghilterra –, Radio Vancouver – Canada –, etc.). Del marzo 2012 e invece l’album Fimmana, mare e focu! (AnimaMundi), selezionato dalla commissione di Puglia Sounds, in riferimento al bando regionale “Recording”, per essere supportato nell’attività di promozione.

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